Frittelle di cavolfiore alle spezie

cavolfiore_fritto.jpgQuesto è un modo veramente insolito ma delizioso per mangiare il cavolfiore. I giapponesi sono bravissimi a fare una crespella deliziosamente croccante per il loro tempura. In realtà esistono un sacco di tecniche diverse, per esempio usare la farina di mais al posto di quella normale, oppure dell’acqua gassata ghiacciata invece di quella del rubinetto. In questa ricetta, però, userò la birra, perché dà alla pastella un bel colore e sta benissimo con le spezie. Il miglior consiglio che mi hanno dato, comunque, è quello di friggere i cibi in piccole quantità e mangiarle subito, finché sono croccanti e calde.

Ingredienti per 6 persone:

1 cavolfiore

farina, per spolverare

olio vegetale

optional: un pezzetto di patata, pelato

1 ciuffo di prezzemolo fresco, solo le foglie

sale marino

1 limone

per la pastella

1    cucchiaino di semi di cumino

2    cucchiaini di semi di senape nera

2-3 peperoncini rossi secchi

1 cucchiaino di grani di pepe nero

200 g di farina autolievitante

350 ml di birra fredda

sale marino

Preparate la pastella. Pestate in un mortaio il cumino, i semi di senape, i peperoncini e i grani di pepe fino a ridurli in polvere. Versate la farina in una zuppiera e aggiungeteci mescolando le spezie macinate. Incorporateci quasi tutta la birra e lavorate delicatamente con la frusta. La pastella dev’essere densa, ma se lo è troppo aggiungete mescolando la birra rimasta. Non preoccupatevi dei piccoli grumi: quando comincerete a friggere si trasformeranno in pezzettini croccanti. Aggiustate di sale e mettetela da parte.

Spuntate il gambo del cavolfiore e dividete la testa in cimette grosse come bocconcini. Affettate il gambo in pezzetti lunghi 2 cm: tagliandoli tutti uguali impiegheranno lo stesso tempo a cuocere. Lavate i vari pezzi di cavolfiore, scolateli e asciugateli con carta da cucina, poi metteteli in una zuppiera e spolverateli di farina.

Versate l’olio – almeno 10-12 cm d’olio – in una casseruola alta e portatelo a una temperatura di 180°. Se non avete un termometro da cucina, non c’è problema, vi basta buttare un pezzetto di patata nell’olio: quando viene in superficie e comincia a sfrigolare, vuol dire che l’olio ha raggiunto la temperatura giusta e perciò potete togliere e buttare via il pezzettino di patata.

Rimuovete dai pezzi di cavolfiore la farina in eccesso. Intingeteli uno per uno nella pastella, poi trasferiteli delicatamente nell’olio. Il tegame non dev’essere sovraffollato, perciò vi conviene friggere le vostre frittelle in più round (ma appena ne avrete pronte un po’, portatele in tavola). Ogni volta che un giro di frittelle è quasi pronto, mettete nella casseruola con l’olio bollente alcune foghe di prezzemolo passate nella pastella e friggetele per 40 secondi (le andrete a spargere sopra le frittelle). Friggete delicatamente le vostre frittelle rigirandole un paio di volte con una schiumarola. Quando saranno marroncine e croccanti, tiratele fuori dall’olio, fatele sgocciolare un po’ e asciugatele sulla carta da cucina. Salatele ben bene e spruzzateci sopra un po’ di succo di limone.

Frittelle di cavolfiore alle spezieultima modifica: 2010-05-14T09:01:00+02:00da oscarnastro
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